Nel nuovo appuntamento de Il Salotto di KreaNews, condotto da Ida Piccolo, l’atmosfera delle festività natalizie fa da sfondo a temi di grande attualità per il territorio campano. Dalla gestione dei flussi turistici nel centro storico, analizzata con l’imprenditrice Roberta Conte, fino al mondo del cinema con l’attore e regista Peppe Arena, la puntata offre uno spaccato su una Napoli che accoglie il mondo ma che non dimentica di riflettere sulle grandi tematiche sociali.
Roberta Conte – World Tours: 30 anni di turismo e nuove sfide per Napoli
Roberta, la World Tours è una realtà consolidata che compie 30 anni. Come è nata questa avventura e come si è evoluta?
«Nasce circa 30 anni fa dall’intuito di mio padre, Raffaele Conte. All’epoca il turismo si affacciava appena alla città di Napoli. Nel corso degli anni c’è stato un ponte tra la vecchia generazione e la nuova, rappresentata da me e mio fratello. Questa unione ci ha portato a diventare una realtà solida: siamo partiti giovanissimi con pochi veicoli e oggi vantiamo un parco auto e imbarcazioni importante, grazie anche a un team di validi collaboratori senza i quali fare impresa, soprattutto in Campania, sarebbe impossibile.»
Siamo alle porte del Natale e si prevedono grandi numeri. Come vedi la situazione dei flussi turistici?
«Dai dati che raccogliamo ci sarà un’affluenza altissima tra Natale e l’Epifania. Questo ci inorgoglisce, ma serve programmazione per evitare che il centro storico soffra. Il turismo è cambiato: non c’è più stagionalità, lavoriamo 12 mesi l’anno con nuovi mercati come Stati Uniti e Asia, oltre al turismo di prossimità. Tuttavia, dobbiamo trovare soluzioni per non andare in overbooking e garantire la vivibilità della città.»
Hai lanciato una proposta concreta per evitare il caos nel centro storico. Di cosa si tratta?
«Oltre a lamentarci dell’overtourism, dovremmo agire. Si potrebbero creare delle collaborazioni con le scuole, in particolare gli istituti turistici, per impiegare i giovani come steward e hostess presso dei varchi di accesso predeterminati, magari con sensi unici alternati. Con l’ausilio di prenotazioni online, si potrebbero gestire i flussi in modo che i commercianti lavorino meglio e il centro non collassi. Servirebbe solo un po’ più di coordinamento.»
La World Tours è anche sinonimo di solidarietà e inclusività. Qual è il vostro impegno quest’anno?
«Siamo sempre stati attivi nel sociale, dalla distribuzione di farmaci durante la pandemia ad oggi. Quest’anno mi sto impegnando in prima persona per dare voce e attenzione ai portatori di handicap. La nostra azienda è tra le poche a vantare veicoli adatti per la salita dei disabili a bordo: vogliamo regalare anche a loro giornate di spensieratezza e la possibilità di godersi il viaggio.»
Peppe Arena – Da “Mixed by Erry” alla regia impegnata con “Marinella”
Peppe, il grande pubblico ti ha amato nel film “Mixed by Erry”. Ti aspettavi tutto questo successo?
«È stato un fulmine a ciel sereno. Frequentavo un’accademia di cinema e arrivò questo provino in epoca post-Covid, quindi tramite self-tape da casa. Non avevo mai fatto nulla di professionale prima ed è andata bene. Quell’esperienza mi ha dato tanto, soprattutto la possibilità di vedere il “dietro le quinte” e capire che il cinema è un incredibile lavoro di squadra, non solo attori e regista.»
Oggi ti presenti con una nuova veste, quella di regista, con il cortometraggio “Marinella”. Di cosa parla?
«Il titolo fa riferimento alla stessa donna cantata da Fabrizio De André. È tratto da una storia realmente accaduta: una giovane che sognava di fare la ballerina ma che, per una serie di sfortunati incontri, si ritrova a prostituirsi e viene poi trovata uccisa sulle sponde di un fiume. È una storia che non ha mai avuto giustizia, non è mai stato trovato un colpevole, ed è tremendamente attuale perché tocca il tema della violenza sulle donne.»
Perché un ragazzo giovane come te ha sentito l’esigenza di raccontare una storia così dura?
«Sentivo la necessità di mettere una firma metaforica su un “registro di dissensi” contro queste tematiche. Ognuno deve fare quello che può con i propri mezzi: l’artista lo fa tramite l’arte. Inizialmente l’ho scritto pensando alla solidarietà femminile, ma poi ho capito che è soprattutto un appello agli uomini. È un corto che vuole parlare agli uomini violenti, sperando che possa aiutare qualcuno a ravvedersi.»
Dove potremo vedere questo tuo nuovo lavoro?
«L’appuntamento è per il 16 dicembre al Napoli Film Festival. Sarà l’occasione per presentare questo progetto a cui tengo molto e che spero possa smuovere le coscienze.»
… Una puntata che mette in luce due volti di Napoli: quella imprenditoriale che cerca soluzioni intelligenti per accogliere il mondo, e quella artistica che utilizza il talento per lanciare messaggi di civiltà. Che sia attraverso un tour accessibile a tutti o un cortometraggio contro la violenza di genere, l’obiettivo resta lo stesso: migliorare la società in cui viviamo.
L’intervista completa è disponibile sul canale ufficiale YouTube di KreaNews.
Il Salotto di KreaNews va in onda ogni lunedì alle ore 20:00 su TV Luna – Canale 83 del Digitale Terrestre, con repliche dal martedì al venerdì alla stessa ora.
