Nel nuovo appuntamento del Salotto di KreaNews – Just Good Information, Ida Piccolo accoglie in studio due ospiti legati da un filo sottile ma potente: il rispetto per le radici, la memoria di chi ci ha preceduto e la voglia di costruire qualcosa di duraturo. Protagonisti Marco Napolitano, della storica pasticceria Napolitano Poderico, e Patrizio, figlio del grande cantante neomelodico Patrizio Esposito, scomparso nel 1984.
Marco Napolitano: “Chi viene da noi è come se venisse a casa”
Chi è l’ospite
Marco Napolitano è la quarta generazione della Pasticceria Napolitano Poderico, storica realtà napoletana fondata nel 1920, situata a Piazza Poderico. Oggi la guida insieme al fratello Vincenzo, sotto la guida del padre Giovanni, mentre la quinta generazione è già alle porte con il figlio Giovanni, 14 anni.
Che cosa ti ha spinto a scrivere un libro?
«Abbiamo una famiglia storica qui a Napoli che dal 1920 sforna dolci. Per me era importante far conoscere a tutti i clienti la vera storia della pasticceria Napolitano: quattro generazioni non sono tre anni fa. Volevo raccontare da dove veniamo, per far capire chi siamo oggi.»
Cos’ha insegnato vostro padre?
«Lui ci ha insegnato che solo lavorando con onestà, impegno e passione si ottengono risultati. Un giorno ci chiamò a casa, aveva un libro sul tavolo. Io e mio fratello ci spaventammo. Ne aprì due copie: era il libro delle ricette. Ce lo consegnò dicendo “Custodite questo gelosamente: è quello che siete grazie a me, e quello che potrete migliorare grazie a voi”.»
Come nascono i dolci identitari come il “San Gennariello” o il “Re Poderico”?
«È come scrivere una poesia. Io penso, mio fratello crea manualmente il prodotto. Siamo il braccio e la mente. Il Re Poderico, per esempio, è una suocrema di latte e mascarpone nata per omaggiare la piazza in cui ci troviamo.»
Un messaggio ai giovani?
«Ho scelto di fare un libro cartaceo perché da piccolo adoravo spogliare e leggere i libri. Non allontanatevi dalla lettura: i social e il telefono servono, ma la lettura è cultura, è aggregazione. Con un libro viaggi in un altro pianeta.»
Il libro Millefoglie di me. La mia pasticceria, tra tradizione e una nuova ispirazione è disponibile in libreria e contiene ricette storiche della famiglia Napolitano insieme ai racconti di quattro generazioni.
Patrizio: “Papà per me è inarrivabile”
Chi è l’ospite
Patrizio Esposito figlio porta il nome del padre: Patrizio (al secolo Patrizio Esposito), cantante napoletano nato a Porta Capuana nel 1960 e scomparso il 27 gennaio 1984 a soli 23 anni, figura leggendaria del neomelodismo partenopeo degli anni Settanta e Ottanta. Nel 1979 era stato ospite di Domenica In su Rai1 con Pippo Baudo — allora ancora minorenne, accompagnato da Nunzio Gallo — presentando le canzoni Tu sei qui e altri brani in italiano.
Come è nata la canzone “Pà”?
«Questo progetto è nato grazie a Gennaro Caiazzo, che ha sempre creduto in me. La canzone è stata scritta dal grande Vincenzo D’Agostino insieme a Luca Barbato: uno degli ultimi capolavori che D’Agostino ha lasciato prima di andarsene.»
La canzone Pà, pubblicata nel marzo 2026 con il video ufficiale diretto da Ferdinando Esposito, vede padre e figlio cantare insieme grazie all’intelligenza artificiale, che ha permesso di ricostruire la voce di Patrizio Esposito senior in modo da creare un virtuale “duetto” tra le due generazioni.
Ti dicono che somigliati a tuo padre nella voce. Come ti fa sentire?
«Me lo dicono tantissimi, ma io rispondo sempre: è impossibile. Papà per me è inarrivabile. Posso somigliare a lui, ci metto tutto il cuore e tutta l’anima, ma papà è papà e io sono io. Lo dico sempre.»
Il progetto discografico
Il disco — ancora in lavorazione, in uscita a breve — raccoglie otto canzoni del padre riarrangiate e cantate in duetto con otto artisti della canzone napoletana, tra cui:
- Una discoteca al mare con Ciro Rigione
- Vola Cardillo con Anthony
- Vinci sempre tu con Nico Desideri
- Perdonami con Tony Marciano
- Papà è Natale con Tony Colombo (cantata al PalaPartenope il 25 dicembre)
- Vieni dan con Mario Forte
- Prossimamente: Relazione con Gianni Celeste e ‘Na sbandata con Marco Calone
Al progetto si aggiungeranno altri tre brani inediti scritti da Vincenzo D’Agostino e Luca Barbato, un “tesoretto” che il grande paroliere ha lasciato prima di scomparsa nel febbraio 2026.
L’intervista completa è disponibile sul canale ufficiale YouTube di KreaNews.
Il Salotto di KreaNews va in onda ogni lunedì alle ore 20:00 su TV Luna – Canale 83 del Digitale Terrestre, con repliche dal martedì al venerdì alla stessa ora.
