Nel nuovo appuntamento de Il Salotto di KreaNews, condotto da Ida Piccolo, si parla di futuro: STEM, innovazione, ruoli decisionali e nuove tecnologie che stanno cambiando il lavoro e la vita quotidiana. Ospiti in studio l’ingegnere Daniela Ruggero, Innovation Manager, e l’ingegnere informatico Fabio Giovine, che accompagna il pubblico dentro l’ecosistema digitale tra intelligenza artificiale, robotica e industria 5.0.
Daniela Ruggero – Innovation Manager, dati e leadership
Daniela, perché la figura dell’Innovation Manager è spesso fraintesa?
«Perché viene immaginato come l’ingegnere o consulente che arriva in azienda e “con una bacchetta magica” rivoluziona tutto. In realtà l’innovazione deve confluire nel contesto aziendale: prima si studia come funziona l’impresa e poi si introducono le nuove tecnologie in modo graduale, senza snaturare le sue prerogative, creando valore aggiunto e crescita.»
Perché le STEM al femminile faticano ancora a decollare?
«Siamo migliorati, ma la crescita si è bloccata: mancano esempi moderni e concreti di carriere STEM al femminile che possano ispirare. A livello globale, secondo UNESCO, le donne rappresentano solo il 35% dei laureati STEM: un dato rimasto sostanzialmente fermo negli ultimi anni, ed è un segnale chiaro che servono azioni e modelli più visibili.»unesco+1
Che legame c’è tra ERP e innovazione?
«L’ERP è uno degli strumenti più potenti di innovazione perché obbliga l’azienda a “guardarsi allo specchio”: rende i processi più trasparenti, condivisi e osservabili in chiave manageriale. Il dato deve essere chiaro e oggettivo, non interpretabile in modo soggettivo, così diventa davvero una base per decidere e migliorare.»
Com’è essere donna in un settore ancora molto maschile?
«All’inizio ti devi adattare e non devi perdere convinzione, perché spesso vieni scoraggiata anche in modo involontario. Capita che, quando si presenta un team, tutti guardino il collega uomo pensando che sia lui il responsabile: allora serve studiare continuamente, crescere nelle competenze e costruire sicurezza attraverso l’esperienza.»
Che consiglio daresti a una ragazza che oggi sta scegliendo il suo percorso?
«Di non spaventarsi e di incuriosirsi: le STEM non chiudono in un recinto tecnico, ma aprono prospettive in tanti settori e possono portare anche a ruoli manageriali e dirigenziali. Bisogna superare i blocchi socioculturali e guardare al futuro con coraggio.»
Fabio Giovine – IA, robotica e industria 5.0
Fabio, in che direzione stiamo andando tra intelligenza artificiale e robotica?
«Siamo nell’era dell’intelligenza artificiale e presto entreremo in un’altra era importante: quella della robotica. L’IA sta rendendo i robot più “intelligenti”, capaci di eseguire azioni in autonomia: arriveranno robot umanoidi e specializzati, anche per attività domestiche e per il settore manifatturiero, dove la domanda di automazione è forte.»
Quali cambiamenti vedremo nel lavoro digitale?
«Sempre più attività ripetitive saranno automatizzate: chatbot che rispondono su WhatsApp, sistemi che gestiscono email, call center automatizzati. Il rischio è che l’informazione si uniformi e diventi più difficile distinguere contenuti reali e artificiali, ma nel tempo tenderà a emergere di nuovo il valore dell’autenticità e della creatività umana.»
Su cosa state investendo di più come azienda?
«Sulla manutenzione predittiva e assistita, anche con realtà aumentata e wearable: occhiali smart che permettono assistenza da remoto. L’idea è ridurre i fermi macchina: il tecnico remoto “vede” ciò che vede l’operatore in stabilimento e lo guida nella riparazione, con l’obiettivo di rendere i processi sempre più rapidi e autonomi.»
Transizione 5.0: cosa cambia rispetto alla 4.0?
«La 4.0 era soprattutto interconnessione e digitalizzazione; la 5.0 aggiunge in modo forte l’efficientamento energetico e la sostenibilità, anche perché gli incentivi e il mercato spingono verso la riduzione dei consumi. Il Piano Transizione 5.0 è infatti costruito per agevolare investimenti innovativi legati anche al risparmio energetico, con credito d’imposta legato ai risultati ottenuti.»industriale.viessmann+1
Una puntata che racconta un futuro già presente: dati, tecnologie, persone e scelte culturali. Perché innovare non significa solo “avere strumenti nuovi”, ma saperli inserire nel modo giusto, con competenza, responsabilità e una leadership capace di includere davvero anche le donne nelle STEM.
L’intervista completa è disponibile sul canale ufficiale YouTube di KreaNews.
Il Salotto di KreaNews va in onda ogni lunedì alle ore 20:00 su TV Luna – Canale 83 del Digitale Terrestre, con repliche dal martedì al venerdì alla stessa ora.
