Il 12 agosto 2026 la Spagna è una delle poche destinazioni al mondo da cui osservare un’eclissi solare totale, e negli ultimi giorni migliaia di persone si sono mosse verso il percorso della totalità, che entra nel Paese dalla Galizia e dalle Asturie, scende lungo la Comunità Valenciana e esce dal continente attraverso le Isole Baleari. Madrid e Barcellona restano appena fuori dalla fascia di oscurità completa.
Tra le mete più ambite c’è Palma di Maiorca, dove la totalità raggiungerà quasi 2 minuti — tra le durate più lunghe dell’intero percorso spagnolo — rendendo l’isola una delle destinazioni più richieste delle ultime settimane, con voli e alloggi prenotati con largo anticipo in vista dell’evento. Altre città toccate dalla totalità sono La Coruña, Valencia, Saragozza e Bilbao.
Il momento di massima oscurità è atteso in Spagna intorno alle 20:00-20:04, ora italiana. Chi assisterà alla fase di totalità potrà togliere per pochi istanti gli occhiali protettivi certificati ISO 12312-2, obbligatori invece per tutte le fasi parziali che precedono e seguono l’evento.
Sull’isola, gli occhiali certificati per l’eclissi sono ormai introvabili. Da settimane Palma di Maiorca registra il tutto esaurito, sia negli esercizi fisici che sulle principali piattaforme online, dove le poche disponibilità rimaste offrono spesso consegne successive al 12 agosto. Il fenomeno riguarda ottici, farmacie e supermercati lungo tutta la fascia di totalità spagnola, spingendo alcuni turisti a spostarsi tra più punti vendita pur di trovare un paio di occhiali certificati ISO 12312-2 prima dell’evento.
Per l’Europa continentale si tratta della prima eclissi totale dal 2006, mentre l’ultima all’interno dell’Unione Europea risale all’11 agosto 1999 — quasi ventisette anni fa.
