Questa sera, 12 agosto 2026, la fascia di totalità dell’eclissi solare percorrerà un tratto insolito del pianeta: partirà dalla Russia artica e attraverserà il Polo Nord procedendo da est verso ovest, prima di raggiungere la Groenlandia e l’Islanda. È una direzione opposta a quella con cui si muove la maggior parte delle eclissi, generalmente da ovest a est, ed è un effetto della particolare geometria orbitale in prossimità delle regioni polari.
Il percorso della totalità proseguirà poi verso sud, toccando l’Islanda meridionale — dove non si vedeva un’eclissi totale dal 30 giugno 1954 — per poi attraversare l’Atlantico e raggiungere la Spagna settentrionale, dalla costa galiziana fino alle Isole Baleari. I punti di massima durata si troveranno al largo dell’Islanda occidentale, con una totalità di 2 minuti e 18 secondi.
Dall’Italia il fenomeno sarà visibile solo in forma parziale, al tramonto: la copertura del disco solare varierà dal 90-95% nel Nord-Ovest e in Sardegna fino a circa il 18% in Calabria. Gli esperti raccomandano di osservare il fenomeno esclusivamente con occhiali certificati ISO 12312-2, senza mai guardare il Sole a occhio nudo.
L’evento fa parte del ciclo Saros 126 e non si ripeterà sull’Islanda nel corso di questo secolo.
