La Serie A 2026/27 è ufficialmente iniziata. Il fischio d’inizio arriva oggi, sabato 22 agosto con Inter-Monza e Como-Udinese, mentre il resto del programma della prima giornata si è completato tra domenica e lunedì, con Napoli-Genoa, Torino-Milan e Frosinone-Juventus tra i match più attesi, e Roma-Fiorentina e Bologna-Lazio a chiudere il quadro. Si tratta della centoventicinquesima edizione del massimo campionato italiano, la novantacinquesima a girone unico.
Sul fronte dei pronostici, l’Inter di Cristian Chivu parte con un vantaggio netto su tutte le rivali. I campioni in carica, reduci dal ventunesimo scudetto della loro storia, vengono indicati dai bookmaker come i grandi favoriti per il bis, con quote che oscillano tra 1.85 e 2.10. Un margine considerato ampio rispetto al resto del gruppo, che riflette la fiducia nella continuità tecnica e nella profondità della rosa nerazzurra, arrivata al titolo con un percorso giudicato solido sia dal punto di vista qualitativo che dell’equilibrio complessivo della squadra.
A rendere particolarmente interessante l’avvio di stagione è però il numero di cambi in panchina che ha interessato il campionato: su diciassette squadre confermate in Serie A, solo nove hanno mantenuto lo stesso allenatore dello scorso anno. Il valzer delle panchine ha coinvolto diversi club di vertice, con Massimiliano Allegri che lascia il Milan per accomodarsi sulla panchina del Napoli, mentre Ruben Amorim prende il suo posto a Milanello. Cambiano guida tecnica anche Atalanta, ora affidata a Maurizio Sarri, Lazio, che punta su Gennaro Gattuso, e Fiorentina, che si affida a Fabio Grosso. Sono attesi debutti assoluti in Serie A per allenatori come Alberto Aquilani al Sassuolo, Ignazio Abate al Torino e Domenico Tedesco al Bologna.
In questo contesto di rinnovamento diffuso, Napoli e Juventus vengono considerate le principali outsider della stagione, chiamate a ricostruire identità e equilibri dopo il cambio in panchina. Per gli azzurri, in particolare, l’arrivo di Allegri porta con sé aspettative significative: la rosa a disposizione del tecnico toscano viene descritta come profonda e qualitativa soprattutto a centrocampo e in attacco, e se l’allenatore riuscirà a trovare l’equilibrio giusto, secondo diverse analisi della vigilia il Napoli potrebbe inserirsi stabilmente nella corsa al titolo. Discorso simile per la Juventus, chiamata a un moto di orgoglio dopo una stagione da rifondare.
Alle spalle del gruppo di testa, la Roma di Gian Piero Gasperini punta a consolidare il ritorno in Champions League conquistato nell’ultima giornata dello scorso campionato, mentre il Como continua a essere osservato con attenzione per l’ambizioso progetto sportivo ed economico della proprietà, capace potenzialmente di regalare sorprese anche se, sulla carta, resta un gradino sotto le squadre storiche del campionato.
Il calciomercato estivo, del resto, resta ancora aperto fino al primo settembre, e diverse rose potrebbero subire ulteriori modifiche prima che gli equilibri di forza si stabilizzino definitivamente. Un dettaglio non secondario per un campionato che gli osservatori descrivono come particolarmente incerto, in cui la profondità delle rose e la capacità di limitare gli infortuni tra impegni di campionato e coppe europee potrebbero fare la differenza più dei soli valori assoluti espressi sulla carta.
Fonti: Sky Sport, PlanetWin365 News, Panorama, Il Fatto Quotidiano, Assopoker, Derby Derby Derby
