Nel nuovo appuntamento de Il Salotto di KreaNews, condotto da Ida Piccolo, le emozioni si intrecciano con l’informazione pratica. Da un lato, la toccante storia di Domenico Tufano e della sua associazione “Il sorriso di Gennaro”, impegnata in una battaglia per portare cure innovative in Italia per i bambini affetti da paralisi cerebrale. Dall’altro, i preziosi consigli di Alfredo Baccini sulla salute vascolare e la prevenzione per gambe sane e leggere.
Domenico Tufano – Una petizione per il futuro di Gennaro
Domenico, chi è Gennaro e qual è la sfida che affrontate ogni giorno?
«Gennaro è mio figlio, un bambino di 6 anni con tetraparesi spastica dovuta a paralisi cerebrale infantile. Non controlla il capo e il tronco ed è alimentato artificialmente, ma comunica con un linguaggio che non passa per le corde vocali: la potenza del suo sguardo. Sfida tutti i giorni i limiti della medicina tradizionale.»
Siete appena rientrati dal Messico per un trattamento sperimentale. Di cosa si tratta?
«Siamo stati a Monterrey per un trattamento con il Cytotron (Risonanza Magnetica Quantica). È una macchina, un “tubo” simile alla risonanza magnetica, che agisce in fondo al tessuto cellulare danneggiato. Gennaro ha fatto un ciclo di 28 giorni, un’ora al giorno. È una speranza concreta per la rigenerazione dei tessuti in bambini come lui.»
Perché avete lanciato una petizione?
«Perché nessuna famiglia dovrebbe viaggiare per la salute dei propri cari. Il nostro obiettivo è portare questa tecnologia in Italia e nel mondo, affinché ogni bambino abbia il diritto di curarsi nel proprio Paese. Viaggiare comporta costi enormi e difficoltà logistiche. Abbiamo lanciato questa petizione per chiedere al Ministero della Salute e all’AIFA di prendere in considerazione il Cytotron qui da noi.»
Quali sono i prossimi passi per Gennaro?
«Tra una settimana saremo a Verona presso l’Istituto Brain Map. Lì faremo una mappatura del cervello (EEG quantico) per capire le percentuali di aree funzionali e disfunzionali, seguita da una fotobiomodulazione, che è un vero e proprio esercizio per il cervello. È il proseguimento ideale dopo il trattamento fatto in Messico.»
Alfredo Baccini – Gambe sane: prevenzione e benessere
Alfredo, perché è così importante curare la circolazione delle gambe?
«La nostra salute dipende molto dall’equilibrio tra la circolazione arteriosa (che porta il sangue dal cuore alla periferia sfruttando la gravità) e quella venosa (che deve risalire dalla punta del piede al cuore). Se questo ritorno non avviene alla stessa velocità, si creano problemi. Il sistema venoso è delicato e, con l’età o altri fattori, le pareti possono deformarsi ostacolando la risalita del sangue.»
Quali sono i campanelli d’allarme da non sottovalutare?
«Ci sono segnali precisi: il prurito dal ginocchio in giù e i crampi notturni. I crampi sono spesso dovuti all’accumulo di acido lattico prodotto durante il giorno dalla pompa muscolare (il polpaccio) che non viene smaltito correttamente a causa della cattiva circolazione. Di notte, senza movimento, il muscolo si “difende” con il crampo.»
È vero che le donne sono più soggette a questi problemi?
«Sì, per le donne è più complicato perché hanno una pompa muscolare (il polpaccio) spesso più ridotta rispetto agli uomini. Questo le espone a insufficienza venosa in età più precoce, mentre gli uomini riescono a compensare meglio fino a un’età più avanzata. Per questo dal 2018 faccio molta formazione e attività solidale, come l’iniziativa “Una visita per tutti” a Piazza Plebiscito.»
Qual è il ruolo delle calze a compressione graduata e come sceglierle?
«Per avere gambe belle e sane bisogna ripristinare il corretto flusso venoso. Se si hanno solo gambe pesanti a fine giornata, basta una compressione leggera (14-15 mmHg, circa 70 denari). Se ci sono capillari visibili, serve una compressione maggiore (140 denari o 18 mmHg). Consiglio aziende come Medi Italia, che offrono prodotti capaci di unire l’efficacia medica all’estetica, perché una donna non deve rinunciare al piacere di indossare una bella calza.»
Una puntata che ci ricorda quanto sia fondamentale l’azione: che si tratti di firmare una petizione per il diritto alla cura o di indossare una calza elastica per prevenire patologie future. Il sorriso di Gennaro e la competenza di Alfredo ci invitano a non restare fermi, ma a prenderci cura di noi stessi e degli altri.
L’intervista completa è disponibile sul canale ufficiale YouTube di KreaNews.
Il Salotto di KreaNews va in onda ogni lunedì alle ore 20:00 su TV Luna – Canale 83 del Digitale Terrestre, con repliche dal martedì al venerdì alla stessa ora.
