Il Salotto di Kreanews

Il Salotto di KreaNews – Rita Russo torna in TV: «Sui social troppi si improvvisano sensitivi»

Nel nuovo appuntamento de Il Salotto di KreaNews, Ida Piccolo ritrova Rita Russo, sensitiva e volto già conosciuto dal pubblico della trasmissione. Un incontro intenso e a tratti emozionante, che affronta il mondo della cartomanzia, il fenomeno dei presunti sensitivi sui social network, le convinzioni personali legate al paranormale e il valore della responsabilità nei confronti delle persone più fragili. Spazio anche ai ricordi, alla salute e alla possibilità di un futuro ritorno in televisione.

Il ritorno di Rita Russo nel salotto di Ida Piccolo

Un ritorno accolto con affetto, quello di Rita Russo a Il Salotto di KreaNews. Ida Piccolo ritrova un’ospite con la quale condivide un rapporto di stima e amicizia, dando vita a una conversazione che alterna momenti di leggerezza a riflessioni più profonde.

Rita Russo racconta di aver attraversato un periodo difficile a causa di problemi di salute e di un intervento chirurgico che ha segnato profondamente la sua vita.

«Quando sono caduta in sala operatoria non sapevano se togliermi il piede o meno. Io cammino e cammino bene.»

Un’esperienza che, nelle sue parole, ha cambiato il modo di guardare alla vita e al proprio lavoro.

Ma il motivo del ritorno in trasmissione è soprattutto il desiderio di richiamare l’attenzione su ciò che accade oggi nel mondo della cartomanzia e della sensitività, in particolare sulle piattaforme social.

Cartomante e sensitiva: la differenza secondo Rita Russo

Partiamo dalla differenza tra cartomante e sensitiva. Che cosa cambia?

Rita Russo distingue le due figure sulla base della propria esperienza e delle proprie convinzioni.

Secondo l’ospite, la cartomanzia si basa sull’interpretazione delle carte, mentre la sensitività sarebbe legata a una percezione che lei definisce paranormale.

«La sensitività è un fenomeno paranormale.»

Nel corso della conversazione Russo racconta anche come avrebbe vissuto questa sensibilità fin dall’infanzia, descrivendola non soltanto come una caratteristica personale, ma come una responsabilità difficile da sostenere.

«Non è un dono, è stata la mia condanna.»

Una frase che apre uno dei momenti più personali dell’intervista, quando l’ospite ricorda le incomprensioni e le difficoltà incontrate durante la crescita.

«Ognuno prende quattro carte e si improvvisa»: l’allarme sui social

Il confronto entra poi nel vivo con una riflessione sul crescente numero di persone che si presentano online come cartomanti, veggenti o sensitivi.

Che cosa pensi di chi si improvvisa sensitivo o cartomante sui social?

«Oggi c’è una grossa crisi economica. Ognuno prende quattro carte in mano e si improvvisa.»

Rita Russo critica soprattutto il rischio che persone già in difficoltà emotiva possano affidarsi a chi promette risposte o soluzioni attraverso presunte pratiche esoteriche.

Per spiegare la sua preoccupazione, racconta il caso di una giovane donna che, dopo una dolorosa perdita durante la gravidanza, si sarebbe rivolta a un cartomante ricevendo una spiegazione legata a una presunta fattura.

Russo contesta quella ricostruzione e invita a non attribuire automaticamente eventi dolorosi all’intervento di forze occulte.

È uno dei passaggi più significativi della puntata: al di là delle convinzioni personali dell’ospite, emerge il tema della vulnerabilità di chi cerca conforto e risposte nei momenti difficili.

Fatture, sortilegi e credenze popolari

Dopo una pausa, Ida Piccolo riprende la conversazione affrontando un tema che da sempre suscita curiosità: la differenza tra fatture e sortilegi.

Qual è la differenza tra una fattura e un sortilegio?

Rita Russo illustra la propria interpretazione di queste pratiche, facendo riferimento a credenze esoteriche, rituali e reincarnazione.

Il dialogo tocca anche il rapporto tra spiritualità e religione, con l’ospite che richiama più volte il valore della preghiera.

Si tratta di racconti e interpretazioni appartenenti alla sfera delle convinzioni personali: non esistono evidenze scientifiche che dimostrino l’efficacia di fatture, sortilegi o rituali magici nel determinare gli eventi della vita.

Il confronto con Ida Piccolo permette comunque di esplorare un universo di credenze che continua ad attirare attenzione, soprattutto nell’epoca delle dirette social.

L’amore dopo i cinquant’anni e il valore di stare bene con se stessi

Nella parte finale della puntata il tono cambia e la conversazione si sposta sulle relazioni sentimentali, in particolare sul desiderio di trovare un nuovo compagno in età matura.

Rita Russo racconta di ricevere richieste da donne che cercano un nuovo amore dopo una separazione o dopo aver attraversato esperienze familiari importanti.

Tra battute e considerazioni personali, invita a non inseguire a tutti i costi una relazione e a coltivare anche amicizie, interessi e momenti di socialità.

«Non è meglio un bel libro, un buon compagno, un bel teatro, delle buone comitive?»

Il confronto con Ida Piccolo mette in evidenza due prospettive, unite però da una riflessione condivisa: l’importanza del rispetto per se stessi.

«L’amore parte da noi e arriva a noi. Poi si costruisce un rapporto.»

Il rapporto con i defunti e il messaggio conclusivo

Un’altra domanda di Ida Piccolo porta la conversazione sul rapporto con le persone scomparse.

Pensi di poter comunicare con i defunti? Come vivi queste esperienze?

Rita Russo racconta le proprie convinzioni spirituali e afferma di sognare talvolta persone defunte, ma mette in guardia dalle sedute spiritiche e dal tentativo di cercare risposte attraverso presunti contatti con l’aldilà.

«I defunti io li sogno, sì, però non si chiamano mai.»

È un passaggio che riporta la discussione al tema iniziale: il rischio di affidare le proprie paure e speranze a promesse che possono alimentare ulteriori fragilità.

Nel messaggio finale, Russo invita il pubblico a lavorare su se stesso e a coltivare la propria dimensione spirituale.

«Lavorate su voi stessi e invocate Dio.»

Rita Russo tornerà in televisione?

Prima dei saluti, Ida Piccolo esprime il desiderio di rivedere Rita Russo ancora protagonista del programma.

L’ospite non esclude questa possibilità, ma chiarisce che ogni decisione dipenderà soprattutto dalle sue condizioni di salute.

«Tornare per me sarebbe una gioia, però devo stare prima di tutto bene in salute.»

La puntata si conclude con un saluto affettuoso tra le due donne e con la promessa, almeno nelle intenzioni, di ritrovarsi ancora.

Un’intervista che alterna testimonianze personali, convinzioni spirituali e riflessioni sui rischi dei social network. Per ascoltare tutte le parole di Rita Russo e seguire il confronto completo con Ida Piccolo, guarda il video della puntata.


Il Salotto di KreaNews, condotto da Ida Piccolo, va in onda su Prima Tivvù – Canale 17 del Digitale Terrestre, ogni mercoledì alle 14:30 e ogni sabato alle 19:30. È inoltre in replica tutti i giorni alle 18:10 su TV Luna – Canale 83 del Digitale Terrestre.

Guarda la puntata completa sul canale YouTube ufficiale di KreaNews:

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