La puntata di questa settimana del Salotto di KreaNews – Just Good Information affronta un tema che tocca sempre più persone: la medicina estetica e la chirurgia plastica, tra opportunità e rischi. Ida Piccolo accoglie due ospiti che, da angolazioni diverse, portano lo stesso messaggio: affidarsi sempre a mani esperte. Prima il dott. Pasquale Ruggiero, chirurgo plastico giovanissimo e trainer internazionale, poi Lino Nasti, makeup artist tra i più ricercati di Napoli, che racconta in prima persona le conseguenze di una scelta sbagliata fatta anni fa.
Dott. Pasquale Ruggiero: “Non è una passeggiata, ma nelle mani giuste funziona”
Chi è l’ospite
Pasquale Ruggiero è un giovane chirurgo plastico con studi ad Arzano e a Torre del Greco, attivo anche come trainer internazionale per aziende del settore che necessitano di formazione su tecniche specifiche. La sua doppia veste lo porta a viaggiare frequentemente e a formare specialisti in tutto il mondo.
Chirurgo plastico o chirurgo estetico? Non è la stessa cosa
«Ci tengo a dire che sono chirurgo plastico, non perché voglia fare lo snob, ma perché c’è una differenza concreta di percorso.» In Italia esiste una sola specializzazione universitaria riconosciuta — la chirurgia plastica, ricostruttiva ed estetica — ma la legge non vieta ad altri chirurghi di eseguire interventi estetici, il che porta alla proliferazione di figure che si autodefiniscono “chirurghi estetici” senza aver completato quella specializzazione. Ecco perché, secondo Ruggiero, prima di affidarsi a qualcuno è fondamentale verificarne il percorso formativo e non fermarsi all’empatia o alla popolarità sui social.
Come funziona il percorso giusto?
Tutto parte da una visita in studio — non una semplice consulenza — seguita dagli esami preliminari, dall’iter preoperatorio completo e, dopo l’intervento, da medicazioni, rimozione punti e controlli. «Tante volte quello che passa per errore del chirurgo è in realtà una disattenzione del paziente: se ti dicono di indossare la guaina o fare i massaggi alle cicatrici, quelle sono regole importanti, non consigli facoltativi.»
Sull’età minima
Non esiste una regola rigida per tutti gli interventi, ma per le protesi mammarie il limite è i 18 anni — e non è solo una questione legale. «Un corpo che si sta ancora sviluppando cambierà dopo l’intervento, e il risultato potrebbe modificarsi di conseguenza. È una questione di buon senso medico prima ancora che di norme.»
Lino Nasti: “Scegliete sempre professionisti. La salute è la prima cosa”
Chi è l’ospite
Lino Nasti è uno dei makeup artist più apprezzati e cercati di Napoli, con dieci anni di carriera e una sede in Via Santa Teresa degli Scalzi, a due minuti dal Museo Archeologico. Ha lavorato in teatro, nel cinema e con numerosi artisti, ma ha scelto di specializzarsi principalmente nel settore wedding e nel trucco correttivo. «Non lo considero un lavoro — dice — è una passione. Ama ciò che fai e non lavorerai mai un giorno.» Il suo team è composto da tre o quattro persone, ma la clientela lo richiede spesso in prima persona.
La sua storia: un avvertimento dal vivo
Lino ha condiviso una vicenda personale dolorosa: anni fa si affidò a mani incompetenti per un intervento alle labbra con silicone — materiale oggi abbandonato proprio per la sua pericolosità. Le conseguenze si sono trascinate per circa 15 anni: il silicone migra, si gonfia nel tempo, provoca problemi fisici ed estetici ed è quasi impossibile da rimuovere completamente. Solo di recente ha trovato un chirurgo disponibile ad affrontare la rimozione, eseguita in Turchia, che gli ha permesso di tornare quasi al suo stato naturale. Il percorso non è ancora concluso: sarà necessario un ulteriore intervento per il silicone residuo. «Ci sono persone che ci stanno realmente male per queste cose. Io ho avuto la fortuna di distrarmi con il lavoro. Ma il messaggio è uno solo: fate attenzione, perché alcune cose sono irreversibili.»
Il segreto del suo lavoro
«Non voglio trasformare le persone, voglio valorizzarle. Cerco di tirare fuori la bellezza di ognuna, mettendoci il cuore. Alla tecnica che hai studiato devi sempre aggiungere la vena artistica: insieme ti danno un lavoro irripetibile.» Lo stesso principio lo trasmette ai suoi allievi: «Non voglio creare fotocopiatrici. Ognuna deve diventare il meglio di sé stessa, non una replica di me.»
L’intervista completa è disponibile sul canale ufficiale YouTube di KreaNews.
Il Salotto di KreaNews va in onda ogni lunedì alle ore 20:00 su TV Luna – Canale 83 del Digitale Terrestre, con repliche dal martedì al venerdì alla stessa ora.
