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Quando la Musica… si fa in quattro!

Proprio così care lettrici e lettori di Kreanews!

Mi verrebbe spontaneo definirli i quattro moschettieri della Chitarra: Neapolis Guitar Quartet. E sono certo di non sbagliare di molto il paragone vista (e sentita…) la precisione, l’equilibrio, la brillantezza e la padronanza espressa nei vari concerti già realizzati sul nostro territorio. Ed anche oltre…

Conosciamoli meglio, attraverso le parole dell’esposizione del M° Claudio Cecere.

“Si può dire che questo quartetto sia nato da un’idea semplice ma potente: unire due formazioni storiche della scena musicale napoletana al fine di dare vita a qualcosa di nuovo. Sia come proposte musicali che per originalità realizzativa”

Quali elementi possiamo considerare caratterizzanti e di novità della formazione?

“Grazie a questa osmosi, il Neapolis Guitar Quartet (N.G.Q) ha preso forma, riunendo quattro chitarristi di grande talento e con un’amicizia che dura da oltre 30 anni: Giuseppe Aversano, Rosario Ascione, Claudio Cecere e Paolo Mauriello. Il nostro progetto è un vero e proprio “viaggio sonoro” che attraversa non solo le radici partenopee, ma che tocca anche sonorità internazionali, mescolando tradizione e contemporaneità con una versatilità che è una vera e propria cifra distintiva.”

Ottimo. E quanto indicato traspare nitidamente durante ogni esibizione. Professionalità e qualità individuali, cementate da una grande e duratura amicizia. Non potrebbe essere diversamente… Chi sono stati i vostri Maestri?

“Ognuno dei membri ha alle spalle un percorso di studio prestigioso, guidato da Maestri ed Artisti di fama internazionale come Bruno Battisti D’Amario, Aniello Desiderio, Antonio De Innocentis, Maurizio Colonna e Roland Dyens. Questa solida preparazione accademica si è abbinata, nel tempo, ad un’intesa personale che oggi rappresenta la vera forza del quartetto. Infatti, il nostro sodalizio non è solo il motore del gruppo, ma anche la chiave per un’armonia perfetta sul palco.”

Se doveste definirvi con qualche aggettivo rappresentativo?

“Beh, ognuno di noi appellerebbe gli altri tre sicuramente con un pizzico di goliardia, sana caratteristica molto presente nel nostro ensemble… però volendo descriverci sinteticamente con un solo aggettivo ci definiremmo: “versatili”. È questa la qualità che ci accomuna e ci motiva ad esplorare nuove frontiere musicali.”

Il nome del quartetto è significativo o di circostanza?

“No, assolutamente genuino. Le nostre sono radici autenticamente napoletane per mentalità e formazione. Ma al tempo stesso, come accade anche nella realtà, rivolgiamo coraggiosamente lo sguardo verso orizzonti futuri, inclusivi ed ampi. Senza pregiudizi istituzionali.
Il legame con Napoli non è solo una fonte di ispirazione, ma una vera e propria missione. Tutti i componenti del N.G.Q. sono da sempre impegnati nel recupero e nella valorizzazione del patrimonio musicale napoletano e mediterraneo; con una grande propensione alla diffusione e formazione di giovani chitarristi.”

Finalmente – come già altri Musiciste e Musicisti incontrati nelle pagine della nostra rubrica – veri Artisti focalizzati sulla cultura musicale del territorio e proiettati alla relativa valorizzazione. Prossimi obiettivi?

“Per il biennio 2025-2026, intendiamo unire le nostre rispettive peculiarità allo scopo di creare un repertorio unico nel suo genere, fatto di brani originali e arrangiamenti inediti che mostrino tutta la potenza espressiva del quartetto.”

E la sua magica polifonia: non a caso si tramanda che Wagner abbia definito la Chitarra una piccola Orchestra; come certificato più tardi da Andres Segovia.

“Il progetto più ambizioso? Realizzare il primo prodotto discografico entro il 2026.
E tra pochi giorni – grazie anche al prezioso apporto organizzativo di Emilio De Matteo – rendere Napoli protagonista nel panorama chitarristico con un evento di grande spessore: Napoli Guitar Experience. Una tre giorni incentrata sulla Chitarra come strumento solista e non.

Innanzi tutto con l’autorevole presenza del M° Vito Nicola Paradiso e la sua masterclass, a cui tutti i giovani chitarristi sono invitati a partecipare; della Napoli Guitar Orchestra costituita da tanti giovani (e non solo!) talenti; della prestigiosa liuteria Sansone; e di una serata speciale legata allo storico compositore Ferdinando Carulli…. Però non vogliamo rivelarvi tutto ora: seguiteci. Venite a trovarci, sia sui social (IG napoli.guitarorchestra), ma principalmente in presenza. Perché la Musica è un’emozione da vivere così: dal vivo.”

Una curiosità: avete una pietanza che vi accomuna?

“E beh… spesso i concerti si concludono in serata. E dove possibile, con piacere ci ritroviamo attorno ad una bella pizza per commentare gli episodi, le curiosità, ripercorrere i momenti e … perché no, prenderci sempre un po’ in giro reciprocamente!”

Accipicchia! Parlare di quattro moschettieri a questo punto è addirittura riduttivo. Complimenti davvero; ed in bocca al lupo per gli appuntamenti imminenti e quelli successivi. Impegnati, come siete, sia da un punto di vista concertistico che didattico.

E, quindi, ancor più, buona Musica a tutti!

Antonio Ruggiero
Instagram: @a.ruggi

P.S. Sono aperte le audizioni per entrare a far parte del Coro Exultate di Napoli. Chiunque fosse interessato può inviare una mail a: [email protected]

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