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Meglio brutto, ma fedele… La Gen Z ha inventato lo Shrekking

Addio addominali scolpiti e sorrisi perfetti: la Generazione Z ha scatenato una rivoluzione nel mondo del dating che sta mettendo in crisi le tradizionali app d’incontro. Si chiama “Shrekking”, ispirata all’iconico orco verde della DreamWorks, e rappresenta la nuova tendenza dei giovani a preferire partner meno convenzionalmente attraenti ma più affidabili. Meglio Shrek che il Principe Azzurro, insomma, e i numeri confermano il successo di questa filosofia controcorrente.

Le app di dating tradizionali stanno vivendo un momento di forte crisi tra i giovani della Gen Z, stanchi dello swipe infinito e alla ricerca di relazioni più autentiche. In risposta a questa esigenza, hanno sviluppato un nuovo approccio al dating online che privilegia l’autenticità alla perfezione estetica. “Cerco il mio Shrek personale, non Ken di Barbie”, racconta Sofia, 22enne studentessa della Bocconi.

Il movimento ha conquistato i social con l’hashtag #Shrekking, che ha superato i 50 milioni di visualizzazioni su TikTok. I video mostrano ragazze che spiegano perché preferiscono “l’orco della porta accanto” al modello di turno, e i risultati sembrano dar loro ragione. Questo trend ha solide basi scientifiche: secondo uno studio dell’Università di Stanford del 2024, le relazioni tra persone con simile attrattiva fisica durano il 40% in più.

La dottoressa Martina Rossi, psicologa esperta in relazioni, spiega: “Si tratta del ‘matching hypothesis’: le persone formano relazioni più stabili con partner percepiti come simili in termini di attrattiva. La Gen Z lo ha capito intuitivamente”. I giovani “shrekkeri” riferiscono livelli di soddisfazione relazionale significativamente superiori rispetto a chi segue canoni estetici tradizionali.

Questa tendenza riflette una più ampia ricerca di autenticità tipica della Generazione Z. Il loro potere d’acquisto, che raggiungerà 12 trilioni di dollari entro il 2030, sta costringendo il mercato ad adeguarsi rapidamente. Le app di dating stanno introducendo funzioni come filtri per “autenticità” e strumenti che incoraggiano foto meno ritoccate.

Lo Shrekking è diventato un vero stile di vita che abbraccia l’imperfezione. “È una reazione al mondo fake di Instagram”, spiega Alessandro Magno, sociologo digitale. “La Gen Z rivendica il diritto all’imperfezione, all’essere normali”. Il fenomeno ha generato un nuovo linguaggio: “Shrek-coded” per persone genuine ma non convenzionalmente attraenti, “Princess Fiona energy” per chi sa vedere oltre l’apparenza.

Le implicazioni economiche sono significative. Le app che promuovono foto spontanee senza filtri registrano crescite esponenziali, mentre l’industria della moda sta adottando modelle “normali” lontane dai canoni tradizionali. Anche le dinamiche sociali stanno cambiando: i locali notturni registrano meno competizione estetica e più conversazioni genuine.

Le storie d’amore nate dallo Shrekking offrono una narrazione nuova: non più il colpo di fulmine ma la scoperta progressiva dell’altro. “All’inizio pensavo fosse strano, poi ho capito che era perfetto”, raccontano molte coppie. I dati mostrano che queste relazioni hanno tassi di rottura del 60% inferiori alla media.

Secondo gli esperti, non si tratta di una moda passeggera ma di un cambiamento culturale epocale. “La Gen Z sta riscrivendo le regole dell’attrattività”, afferma il professor Roberto Verdi. “Hanno scoperto che l’autenticità rende più felici della perfezione fittizia”. In un’epoca di filtri e ritocchi digitali, la vera ribellione consiste nell’abbracciare la propria imperfezione. Il futuro dell’amore potrebbe essere meno glamour ma più autentico.

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