Dopo il record dell’anno scorso, quando aveva registrato 231mila presenze, il Salone Internazionale del Libro di Torino torna dal 14 al 18 maggio. Per il terzo anno consecutivo, la direzione è affidata alla giornalista e scrittrice Annalena Benini.
L’appuntamento torinese è il più importante in Italia per l’editoria, la lettura e il pensiero contemporaneo. Editori, autori, lettori, professionisti e operatori culturali si incontrano in un grande spazio di dialogo e confronto. Il Salone promuove la cultura e il libro, favorisce lo scambio tra generazioni, linguaggi e tradizioni diverse.
L’edizione 2026 si ispira a “Il mondo salvato dai ragazzini” di Elsa Morante, pubblicato nel 1968. Secondo gli organizzatori, l’opera sfugge a qualsiasi classificazione e suggerisce la possibilità di essere molteplici, grandi e poetici. È questo lo spirito di quest’anno. Il mondo non è ancora stato salvato, ma se qualcuno può farlo sono proprio i ragazzini e le ragazzine. Non solo perché a loro consegneremo il futuro, ma perché insieme possiamo inventare un nuovo modo di stare al mondo.
Il manifesto della manifestazione è stato realizzato da Gabriella Giandelli. L’illustratrice ha immaginato un gruppo di ragazzine e ragazzini nascosti dietro un muro vegetale. La loro forza è prorompente e irriverente, capace di nutrire la speranza in un mondo più autentico.
Come da tradizione, Rai Radio3 organizzerà la serata della vigilia. Mercoledì 13 maggio, alle 20.30, l’Auditorium Rai di Torino Arturo Toscanini ospiterà Vinicio Capossela con “L’infanzia del mondo – Innocenza, umanità, resistenza a partire dalla poetica di Dylan Thomas”. Sul palco si alterneranno musica e ospiti per presentare “Sotto il bosco di latte”, l’opera che il poeta gallese scrisse appositamente per la radio. Capossela ci lavora da anni. Ventiquattro ore in un piccolo villaggio, dove gli abitanti sono descritti attraverso i loro sogni, come osservati dal buco della scrittura. Ogni villaggio custodisce un po’ dell’infanzia del mondo. L’artista dialogherà con Pietro Del Soldà.
Durante il Salone, Rai Radio3 sarà presente con Fahrenheit, in diretta dalla postazione Rai da giovedì 14 a domenica 17 maggio, dalle 15 alle 18. Sempre dalla postazione Rai, andrà in onda la musica dal vivo de L’idealista alle 14.30 e Tutta l’umanità ne parla il sabato alle 17. Non mancherà Fahre Off, da giovedì a sabato dalle 19.45 alle 20, l’appuntamento con ospiti ed eventi che ruotano attorno al Salone restandone fuori. Un’occasione per vivere la manifestazione da ogni angolo. Il Salone 2026 si preannuncia ricco di energia e partecipazione, con un messaggio chiaro: la speranza passa attraverso i più giovani e la loro capacità di immaginare un mondo diverso. La letteratura, ancora una volta, si fa ponte tra generazioni e strumento di resistenza culturale. L’appuntamento è a Torino, dal 14 al 18 maggio, per celebrare insieme la forza delle parole e delle idee.
