Il Salotto di Kreanews

Il Salotto di KreaNews – Legalità e coraggio civile: due storie che ispirano

Nel nuovo appuntamento de Il Salotto di KreaNews, condotto da Ida Piccolo, il tema della legalità è stato al centro di un confronto profondo e autentico. Ospiti in studio Rosaria Fornaro, referente di Libera, e Francesco De Cicco, rappresentante dell’associazione “Io vedo, io sento, io parlo”. Due percorsi diversi, ma uniti dalla stessa missione: promuovere una cultura della giustizia e dell’impegno quotidiano contro ogni forma di illegalità.

Rosaria Fornaro – L’impegno di Libera e la forza della memoria

Rosaria, cosa significa oggi parlare di legalità, soprattutto ai giovani?
«Legalità significa prima di tutto rispetto: di sé, degli altri e delle regole che ci permettono di vivere insieme. Ai giovani cerchiamo di far capire che non è solo un insieme di divieti, ma un modo per essere liberi davvero. Solo chi rispetta la legge può costruire il proprio futuro su basi solide.»

Qual è il ruolo di Libera in questo percorso educativo?
«Libera lavora per creare consapevolezza e partecipazione. Lo facciamo nelle scuole, nei quartieri, nei luoghi dove spesso mancano opportunità. Il nostro obiettivo è trasformare la memoria in azione, perché ricordare le vittime innocenti di mafia è importante, ma lo è ancora di più agire ogni giorno per cambiare le cose.»

Lei parla spesso di memoria come responsabilità collettiva. In che senso?
«La memoria è un bene comune. Non appartiene solo ai familiari delle vittime o a chi è impegnato sul campo, ma a tutti noi. Coltivarla significa riconoscere che quelle vite spezzate ci riguardano, e che il loro sacrificio deve diventare la nostra forza per costruire una società più giusta.»

Francesco De Cicco – “Io vedo, io sento, io parlo”: la voce che rompe il silenzio

Francesco, la sua associazione nasce da un’esigenza molto forte. Ci racconta com’è iniziato tutto?
«È nata dalla voglia di reagire. Per troppo tempo ho visto persone chiudere gli occhi davanti all’ingiustizia, al malaffare, all’indifferenza. Così è nata “Io vedo, io sento, io parlo”, un’associazione che invita a non voltarsi mai dall’altra parte, a usare la propria voce anche quando è difficile.»

Il vostro impegno coinvolge anche le nuove generazioni. Qual è la risposta dei ragazzi?
«Incredibile, direi. I giovani hanno fame di verità. Vogliono esempi, non prediche. Quando ascoltano storie vere, si accendono, fanno domande, riflettono. Non bisogna sottovalutarli: sono pronti a prendere in mano il futuro, basta che qualcuno creda in loro.»

Cosa significa per lei “legalità”?
«Legalità è libertà. È la possibilità di vivere senza paura, con la testa alta. È un diritto ma anche un dovere. Io credo che ognuno di noi possa essere un “sentinella” del proprio territorio, una persona che osserva, ascolta e parla. Da lì inizia il cambiamento.»


La puntata ha offerto un ritratto sincero e profondo di chi sceglie di trasformare la denuncia in proposta, la memoria in azione, la parola in impegno. Due voci diverse ma unite da un unico messaggio: la legalità non è un’idea astratta, ma un modo di vivere che costruisce futuro e libertà per tutti.

L’intervista completa è disponibile sul canale ufficiale YouTube di KreaNews.
Il Salotto di KreaNews va in onda ogni lunedì alle ore 20:00 su TV Luna – Canale 83 del Digitale Terrestre, con repliche dal martedì al venerdì alla stessa ora.

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