Questa puntata del Salotto di KreaNews su TV Luna è dedicata ai nostri amici a quattro zampe e al modo giusto di accoglierli in casa. Ida Piccolo ospita la dott.ssa Giuseppina Stumpo, medico veterinario comportamentalista e fondatrice di Colpo di Coda, insieme a Claudio Panagia, educatore cinofilo del centro di Pozzuoli. Il messaggio che attraversa tutta la conversazione è semplice ma decisivo: adottare un animale significa capire i suoi bisogni, non umanizzarlo.
Giuseppina Stumpo: “L’adozione va pensata, non improvvisata”
Chi è l’ospite
Giuseppina Stumpo è medico veterinario comportamentalista e fondatrice di Colpo di Coda, centro cinofilo e di riabilitazione comportamentale a Pozzuoli, in Via Cofanara 75a. Il centro è guidato da veterinari comportamentalisti e da un team esperto che si occupa di salute, educazione e relazione con il cane.
Perché tanti animali vengono abbandonati
Stumpo spiega che la prima causa di abbandono di cani e gatti sono i problemi comportamentali. Per questo Colpo di Coda ha creato uno sportello di preaffido gratuito, dove chi vuole adottare riceve una consulenza per capire se l’animale è davvero compatibile con il proprio stile di vita. L’idea di fondo è che molte adozioni nascono dall’aspetto estetico dell’animale, senza conoscere davvero razza, esigenze, tempi e bisogni.
Il cane non è un bambino
«Non dobbiamo umanizzare il cane o il gatto», dice la dottoressa. L’animale va rispettato nella sua diversità: i suoi bisogni non coincidono con quelli umani, e proiettare su di lui aspettative sbagliate crea problemi. La relazione funziona solo se il proprietario si chiede cosa renda felice davvero il cane o il gatto, invece di adattarli ai propri desideri.
Bambini, segnali e aggressività
La veterinaria invita le famiglie a educare anche i bambini al rispetto degli spazi dell’animale. Un cane, per esempio, comunica spesso con i segnali calmanti; se vengono ignorati, può arrivare prima al ringhio e poi al morso. «Il ringhio è l’ultimo avvertimento, non va punito», sottolinea. Capire questi segnali riduce in modo importante i rischi di aggressività, che quasi sempre nascono nel contesto familiare.
Claudio Panagia: “Devo capire il cane, non cambiarlo”
Chi è l’ospite
Claudio Panagia è educatore cinofilo di Colpo di Coda. Racconta di essere partito come volontario in un rifugio, di aver adottato un cane e di essersi poi appassionato allo studio del comportamento canino fino a diventare educatore. Il suo approccio parte dall’idea che ogni comportamento abbia una motivazione e che il lavoro vero consista nel capire il binomio uomo-cane.
La relazione uomo-cane
Panagia spiega che, dopo il Covid, molte famiglie hanno adottato un cane senza sapere come gestirlo. Da lì nascono tira al guinzaglio, difficoltà relazionali e comportamenti che sembrano “strani” ma hanno sempre una causa. L’educatore non impone cambiamenti al cane: lavora per comprendere i suoi bisogni, le sue motivazioni e la qualità della relazione con il proprietario.
Passeggiate e attività
Tra le attività più importanti ci sono le passeggiate a sei zampe, pensate per far vivere ai cani spazi aperti, odori, natura e movimento. Il centro organizza anche attività di mobility, giochi non agonistici che aiutano cane e umano a collaborare divertendosi. C’è inoltre un asilo cinofilo con educatori, dove i cani interagiscono con soggetti compatibili e vivono esperienze sociali positive, mentre i proprietari possono gestire il lavoro quotidiano senza lasciarli soli.
Dove si trova il centro
Colpo di Coda si trova a Via Cofanara 75A, Pozzuoli; il contatto è disponibile anche tramite WhatsApp e Instagram. Panagia invita a una valutazione iniziale prima di inserire il cane in qualsiasi attività, per capire se può stare con altri animali o se serve un percorso preliminare.
L’intervista completa è disponibile sul canale ufficiale YouTube di KreaNews.
Il Salotto di KreaNews va in onda ogni lunedì alle ore 20:00 su TV Luna – Canale 83 del Digitale Terrestre, con repliche dal martedì al venerdì alla stessa ora.
