Il capitano della Longobardi Scafati racconta il livello del campionato, il peso della prima vittoria e il valore di due squadre campane nella massima serie.
Bruno Mascolo, nato a Castellammare di Stabia il 4 marzo 1996, è il capitano della Longobardi Scafati. Playmaker con esperienze in Serie A a Tortona, Brindisi, Virtus Bologna e Treviso, è stato nominato capitano nell’estate 2025. Nella stagione 2025/26 ha contribuito alla promozione dei gialloblù dalla Serie A2. Dopo le prime cinque giornate del campionato 2026/27, fa il punto sul percorso della squadra e sul movimento cestistico campano.
Il livello del campionato
Dopo le prime cinque giornate, che idea ti sei fatto di questa Serie A? Quale squadra ti ha impressionato di più e che campionato ti aspetti nei prossimi mesi?
«Dopo le prime cinque partite di campionato, ci siamo resi conto di quello che, in realtà, già sapevamo: quest’anno è un campionato di altissimo livello, come probabilmente non si vedeva da anni in Italia. Delle cinque squadre che abbiamo affrontato, probabilmente la Virtus è quella che al momento è più in forma e sta facendo vedere il basket migliore.
Il campionato nei prossimi mesi sarà tosto e duro, come lo è stato in queste prime giornate, e dobbiamo essere tutti molto concentrati per arrivare al nostro obiettivo finale.»
Il successo contro Trento
Dopo quattro sconfitte consecutive, la vittoria contro Trento ha portato i primi due punti. Quanto era importante sbloccarsi sul piano mentale e che effetto ha avuto sul lavoro della squadra?
«La vittoria contro Trento è stata fondamentale, soprattutto a livello mentale, perché ci dà un po’ più di tranquillità per poter lavorare nel modo giusto durante la settimana. Già questa settimana l’ambiente era più sereno e rilassato, ed è quello che ci serve per poter lavorare al meglio.
Adesso dobbiamo restare concentrati, perché sabato c’è una partita importante.»
Napoli e il basket campano
Napoli ha iniziato bene il campionato, con quattro vittorie nelle prime cinque giornate. Come giudichi il suo percorso? Quanto è importante, per i giovani e per il movimento regionale, avere due squadre campane in Serie A?
«Sicuramente Napoli quest’anno ha fatto investimenti importanti e ha costruito una squadra molto forte. I risultati, infatti, si vedono: è una squadra allenata bene. Da giocatore campano, so quanto sia difficile fare basket qui, ma anche quanta fame di pallacanestro ci sia in Campania. Lo si vede dalle persone che vanno a vedere le partite a Napoli.
Per i giovani, per esempio, è fondamentale avere due squadre in Serie A, così come è stato importante averne avute in passato a Caserta e Avellino, in modo che possano sognare di arrivare un giorno anche loro a quei livelli. Alla fine si parte così: i sogni partono così.
Sono molto felice che due squadre campane siano finalmente tornate in Serie A per fare basket di alto livello.»
«I sogni partono così»
Bruno Mascolo, capitano della Longobardi Scafati
Intervista a cura di Pierluigi D’Amico.
