La normalità è un concetto che raramente si applica alla parabola esistenziale di Conor McGregor. L’irlandese, pluricampione delle arti marziali miste (MMA) e nominato da Forbes atleta più pagato al mondo nel 2021, ha costruito la sua leggenda anche attraverso una serie di episodi trasgressivi e spettacolari, sempre ai limiti del clamore. E l’estate del 2025 non ha fatto eccezione. McGregor ha scelto la Campania, dopo una tappa in Sardegna, per vivere una vacanza in famiglia all’insegna del sole, del mare e, naturalmente, degli allenamenti.
Il suo viaggio è iniziato a Napoli, dove è approdato a bordo del suo yacht. Nei giorni trascorsi in città, l’atleta non ha certo dimenticato le sue radici calcistiche, coltivate da giovane prima di dedicarsi alla carriera nelle arti marziali miste. Infatti, McGregor ha scelto il tempio del calcio napoletano, lo Stadio Diego Armando Maradona, per una sessione di allenamento in compagnia dei suoi figli. Le immagini, diffuse in tempo reale e divenute immediatamente virali, lo ritraevano mentre si scatenava in sprint e esercizi atletici sul manto erboso.
L’omaggio alla città non si è fermato qui. L’irlandese, con il suo istinto sicuro per la scena, non si è tirato indietro di fronte all’entusiasmo dei tifosi e ha sfoggiato con orgoglio una maglietta del Napoli, alimentando l’idea di essere un simpatizzante della squadra azzurra. Tuttavia, questo gesto di affetto per il club campione d’Italia coabita con una passione calcistica da lui stesso più volte dichiarata: il tifo per il Celtic Glasgow e per il Manchester United, due dei club più blasonati del Regno Unito, che svelano un legame mai sopito con le sue origini.
Ma è stato un gesto notturno a conquistare il cuore della città. Verso le due di notte, attirato dalle voci dei fan che lo acclamavano dal molo, McGregor è apparso sul ponte di comando. Ha acceso un sigaro, ha alzato il volume di una canzone di Nino D’Angelo e ha urlato «Forza Napoli», in un’istintiva dichiarazione d’amore che immediatamente è rimbalzata su ogni social network. Il giorno seguente, durante una passeggiata nel centro cittadino, ha baciato una passante in un momento di gioiosa spontaneità, consolidando ulteriormente il suo rapporto simbiotico con il pubblico.
Lasciata Napoli, McGregor si è diretto a Salerno, dove le sue giornate hanno assunto un ritmo più cadenzato, ma non per questo meno intenso. Il mare della Costiera Amalfitana si è alternato a sessioni di lavoro in palestra. In particolare, per quattro volte, sempre accompagnato dai figli e dal suo coach, ha scelto di allenarsi alla Brick 01 di via Generale Clark. La palestra, dove un nutrito gruppo di giovani allievi si esercita nelle arti marziali miste sotto la guida del maestro Carlo Giordano, è diventata teatro di incontri speciali. I video degli allenamenti, finiti in rete, sono diventati subito virali, scatenando reazioni contrastanti.
Alcuni commentatori internazionali, infatti, hanno definito «eccessivamente violenti» i colpi sferrati da McGregor nei confronti dei suoi sparring partner, per lo più ragazzi intorno ai vent’anni. Le immagini potenti e il divario tecnico tra il campione e i giovani atleti hanno generato un dibattito acceso. Tuttavia, sia i titolari della palestra che gli stessi ragazzi coinvolti hanno respinto con decisione queste critiche. Hanno invece descritto McGregor come un atleta attento, controllato e generoso, desideroso di condividere la sua esperienza e le sue conoscenze tecniche con la nuova generazione di appassionati.
Dalla palestra salernitana hanno sottolineato come l’irlandese sia stato «una persona di una semplicità unica» che si è divertita a giocare e a confrontarsi con i giovani, al punto da promettere di tornare presto a Salerno proprio per la grande energia e l’entusiasmo che ha ricevuto. Quella che da fuori poteva apparire come una dimostrazione di forza fine a sé stessa, è stata vissuta all’interno come una master class di inestimabile valore, un momento di crescita e di condivisione autentica.
Prima di lasciare la Costiera, McGregor ha vissuto un altro momento degno di cronaca: l’incontro con uno degli sportivi che più ammira, David Beckham. I due si sono ritrovati al porto Marina d’Arechi, prima di salpare sui rispettivi yacht. Anche l’ex campione del Manchester United era in vacanza con la famiglia tra Capri e la Costiera Amalfitana. In un ristorante di Tramonti, Beckham è rimasto talmente colpito dalla cucina locale da indossare un grembiule e cimentarsi nella preparazione della pizza, in una perfetta icona di vacanza italiana.
Un’estate così, tra allenamenti, mare e incontri inaspettati, non poteva che concludersi all’insegna del fuori dall’ordinario, in puro stile McGregor.
