Niccolò Moriconi, in arte Ultimo, è entrato nella storia della musica dal vivo italiana. Il concerto “La Favola Per Sempre”, andato in scena sabato 4 luglio all’Università di Tor Vergata a Roma, ha registrato 250mila spettatori paganti, superando il precedente primato di 225mila persone stabilito da Vasco Rossi al Modena Park nel 2017.
Un evento da record anche sul piano economico
I biglietti, con prezzi compresi tra i 49 e i 99 euro, erano andati esauriti in circa tre ore dall’apertura delle vendite, un anno prima dell’evento. L’incasso complessivo è stimato in 16 milioni di euro, con un indotto per la Capitale calcolato in 90 milioni di euro.
L’arrivo e l’apertura dello show
Ultimo è atterrato nell’area del concerto poco prima dell’inizio, con il consueto cappellino e la canotta bianca. Visibilmente teso al momento di salire sul palco, ha aperto lo show con “Pianeti”, dedicando un inchino al pubblico. Dal palco ha detto: “Roma sei un capolavoro. Questo non è solo un concerto, questo è il giorno che aspettavo, questa è la favola per sempre”.
La scaletta
Tra i brani eseguiti: Lunedì, Ovunque tu sia, Bella davvero, Rondini al guinzaglio, Romantica, La stella più fragile dell’universo, Colpa delle favole, I tuoi particolari, Il ballo delle incertezze. Presentando “È Solo”, scritta nel 2021, Ultimo ha ricordato il periodo della quarantena da Covid. Lo show, durato circa tre ore e mezza, si è chiuso con “Sogni appesi”.
L’unico ospite: Fabrizio Moro
Sul palco è salito Fabrizio Moro, unico ospite della serata nonostante alcune indiscrezioni su una possibile partecipazione di Antonello Venditti, smentite dallo stesso Ultimo sui social. Il legame tra i due cantautori romani risale a tredici anni fa, quando fu Moro a offrire a Ultimo la possibilità di aprire i suoi concerti.
Il palco e l’allestimento
La struttura scenica misurava 140 metri di larghezza e 60 di altezza, con 2.500 metri quadrati di schermo led ad alta risoluzione e una passerella a forma di infinito lunga 30 metri. Per garantire la fruizione a tutta l’area, erano stati installati 18 maxischermi e decine di torri audio.
Trasporti e viabilità
Per l’occasione, le linee metro A, B e C di Roma sono rimaste attive per tutta la notte, con navette gratuite dalla stazione Anagnina verso l’area dell’evento. Trenitalia ha inoltre attivato due Frecciarossa straordinari in partenza da Roma Termini nella notte, diretti a Torino e Bari.
Il concerto è stato descritto come essenziale, privo di effetti speciali o soluzioni tecnologiche elaborate, puntando tutto sul rapporto diretto tra artista e pubblico.
