Nel nuovo appuntamento de Il Salotto di KreaNews, Ida Piccolo accoglie due protagonisti del mondo culturale e dello spettacolo: Amedeo Palumbo, attore, cabarettista, autore e blogger, e Sebastiano Paciello, editore e ideatore dell’Afragola Film Festival. La puntata si muove tra racconto, identità napoletana, tradizione comica e valorizzazione del territorio, offrendo uno sguardo su due percorsi diversi ma accomunati dalla passione per il proprio lavoro.
Amedeo Palumbo, tra teatro, social e napoletanità
Ad aprire la puntata è Amedeo Palumbo, artista poliedrico che racconta il suo percorso iniziato nel teatro oltre vent’anni fa, prima di approdare ai social e a una presenza sempre più riconoscibile nel panorama dell’intrattenimento napoletano. Nel corso dell’intervista ricorda il suo maestro di riferimento, Mimmo Sepe, che gli ha insegnato il valore della recitazione, dell’osservazione e della crescita artistica attraverso il lavoro quotidiano.
Palumbo parla anche dei progetti condivisi con Domenico Rubino e Ciro Raimo, con cui ha scritto e portato in scena spettacoli comici come Chi vivrà vedrà e Tre per un tetto. La sua esperienza attraversa teatro, cabaret e social, sempre con l’obiettivo di raccontare Napoli attraverso la sua ironia, i suoi costumi e la sua capacità di trasformare in racconto anche i tratti più contraddittori della napoletanità.
“Belli miei” e il racconto di Napoli
Nel presente artistico di Amedeo Palumbo c’è lo spettacolo “Belli Miei”, nato proprio dal modo colloquiale con cui saluta il suo pubblico sui social. Il titolo diventa il segno di un rapporto diretto con chi lo segue, un modo affettuoso e immediato di entrare in sintonia con la platea e di raccontare Napoli con tono leggero ma autentico.
Accanto a questo, Palumbo anticipa anche un nuovo progetto teatrale dedicato a Napoli, costruito insieme a Stefano Russo, in cui si intrecciano racconto popolare, macchietta napoletana, musica e cabaret. Il suo messaggio ai più giovani è chiaro: coltivare la passione, raccontare il buono e non smettere di dare valore a ciò che rende unica la propria identità.
Sebastiano Paciello e Afragola Film Festival
La seconda parte della puntata è dedicata a Sebastiano Paciello, editore e protagonista dell’Afragola Film Festival, che quest’anno arriva alla sua sesta edizione. Il festival si svolgerà dal 17 al 21 novembre 2026 al Teatro Cinema Gelsomino di Afragola, con cinque giornate principali e un programma che si annuncia ancora più ricco delle precedenti edizioni.
Paciello racconta l’origine del festival come una sfida culturale nata dal desiderio di riflettere sulla periferia e sull’architettura attraverso il linguaggio del cinema. L’idea ha trovato forza anche grazie alla gestione del Teatro Cinema Gelsomino da parte del team di lavoro, e negli anni si è trasformata in un progetto capace di attrarre attenzione nazionale e internazionale.
Un festival cresciuto nel tempo
Il racconto di Paciello mette in evidenza la crescita costante del festival, che ha ricevuto quasi 1000 opere in concorso da tutto il mondo. Le opere selezionate vengono valutate in quattro categorie, mentre il festival continua a coinvolgere registi, studenti e professionisti del settore in un percorso che unisce visione artistica e formazione.
Uno degli aspetti più significativi del progetto è proprio il rapporto con i giovani: durante le giornate del festival vengono coinvolti quasi 500 studenti tra scuole superiori e università, con workshop, attività formative e perfino concorsi dedicati agli universitari. Il festival riesce così a unire divulgazione, partecipazione e riconoscimento formativo, dimostrando che il cinema può essere anche uno strumento concreto di crescita culturale.
Direzione artistica e istituzioni
Paciello ricorda inoltre il ruolo fondamentale di Alessandro D’Alatri, primo direttore artistico del festival, e quello attuale di Valerio Caprara, critico cinematografico che continua a guidare la direzione artistica. Accanto a lui lavora un team di organizzatori composto da Andrea Piretti, Salvatore De Chiara, Flavia Fabozzi e dall’architetto Antonella Iovino, impegnati in questi giorni nella definizione del nuovo progetto.
Il festival ha ottenuto fin dall’inizio il riconoscimento del Ministero della Cultura e della Film Commission Regione Campania, un sostegno che ha dato credibilità e slancio all’iniziativa. Per Paciello, il valore dell’Afragola Film Festival sta anche nella sua capacità di raccontare una città di periferia con uno sguardo nuovo, internazionale e consapevole.
Una puntata tra identità e visione
La puntata si chiude con due messaggi complementari. Da un lato, Amedeo Palumbo invita a custodire e raccontare la bellezza di Napoli con leggerezza, talento e sincerità. Dall’altro, Sebastiano Paciello mostra come un festival possa diventare un progetto culturale capace di coinvolgere territorio, giovani, istituzioni e cinema in una visione condivisa.
L’intervista completa è disponibile sul canale ufficiale YouTube di KreaNews.
Il Salotto di KreaNews va in onda ogni lunedì alle ore 20:00 su TV Luna – Canale 83 del Digitale Terrestre, con repliche dal martedì al venerdì alla stessa ora.
