Nel nuovo appuntamento de Il Salotto di KreaNews, Ida Piccolo incontra l’attore e comico Peppe Laurato per presentare “Voglio il Massimo Show”, lo spettacolo in programma giovedì 15 ottobre 2026, alle 20:30, al Teatro Cilea di Napoli. Un evento dedicato alla memoria di Massimo Borrelli, artista molto amato dal pubblico napoletano, che unisce comicità, amicizia e solidarietà con l’obiettivo di sostenere la ricerca sul tumore al pancreas. Tra ricordi, emozioni e immagini del passato, Laurato ripercorre il legame umano e artistico con l’amico e collega.
“Voglio il Massimo Show”: il ricordo diventa solidarietà
È un incontro intenso quello tra Ida Piccolo e Peppe Laurato. Il comico arriva negli studi di KreaNews mentre sono in corso gli ultimi preparativi per “Voglio il Massimo Show”, l’appuntamento annuale che mantiene viva la memoria di Massimo Borrelli.
Ida Piccolo: Come procedono i preparativi per lo spettacolo del 15 ottobre?
«Abbastanza bene, anche se sono un po’ stressato perché siamo agli ultimi dettagli dell’organizzazione. “Voglio il Massimo Show” è uno spettacolo che facciamo ogni anno.»
Massimo Borrelli è scomparso nel 2016. A dieci anni dalla sua morte, amici, familiari e colleghi continuano a ritrovarsi per ricordarlo attraverso ciò che più amava: il palcoscenico e la comicità.
Laurato spiega che l’associazione dedicata all’artista è nata l’anno successivo alla sua scomparsa e che il lavoro viene portato avanti con il coinvolgimento della sorella, Maria Rosaria Borrelli, presidente dell’associazione.
«Sono nove anni che cerchiamo di fare la nostra parte, capitanati dalla presidente Maria Rosaria Borrelli, sorella di Massimo. Attraverso i tanti eventi che organizziamo durante l’anno cerchiamo di raccogliere contributi da destinare alla ricerca.»
La promessa fatta a Massimo Borrelli
Il rapporto tra Peppe Laurato e Massimo Borrelli andava ben oltre la collaborazione professionale. I due avevano condiviso quasi vent’anni di lavoro, viaggi, spettacoli e progetti.
Ida Piccolo: Massimo continua a vivere nei tuoi ricordi. Che cosa rappresenta per te portare avanti questa iniziativa?
«Avevamo un rapporto quasi ventennale. Al di là del lavoro, quando condividi tournée, viaggi e spettacoli per tanto tempo, condividi soprattutto i sogni.»
Durante il periodo delle cure oncologiche, racconta Laurato, Massimo aveva maturato il desiderio di fare qualcosa per aiutare altre persone che avrebbero affrontato la stessa malattia.
«Ci tengo sempre a precisare che è stata semplicemente una stretta di mano. Ho dato la mia parola a sua sorella, perché era volontà di Massimo. Durante le cure oncologiche si era reso conto di quanto fosse devastante questa malattia.»
Da quella promessa è nato un impegno che continua ancora oggi e che trasforma il ricordo dell’artista in un aiuto concreto.
La ricerca sul tumore al pancreas
Una parte importante dell’intervista è dedicata alla finalità benefica dell’evento. Laurato spiega che i contributi raccolti dall’associazione vengono destinati alla ricerca sul tumore al pancreas, citando il lavoro svolto a Verona e il professor Davide Melisi.
«Cerchiamo di dare un contributo alla ricerca perché ci crediamo. A distanza di qualche anno qualche passo avanti è stato fatto.»
Il comico racconta di aver partecipato anche a convegni dedicati alla malattia e di aver seguito, come persona direttamente coinvolta dalla perdita di un amico, le notizie sui progressi della medicina.
Nel suo intervento precisa di non avere competenze mediche e richiama la necessità di sostenere chi lavora quotidianamente nei laboratori e nelle strutture sanitarie.
«Bisogna credere nella ricerca, bisogna sostenere le associazioni che cercano di combattere questa tipologia di malattia. Non parlo solamente del tumore al pancreas, ma del cancro in generale.»
La serata al Teatro Cilea sarà quindi un’occasione per contribuire a questo percorso attraverso l’acquisto di un biglietto e la partecipazione allo spettacolo.
Un sorriso per sostenere la speranza
La scelta di organizzare uno spettacolo comico non è casuale. Per Peppe Laurato, ricordare Massimo Borrelli significa anche continuare a far ridere il pubblico, trasformando il divertimento in un gesto di solidarietà.
Ida Piccolo: Quanto conta il contributo di chi sceglierà di partecipare alla serata?
«Cerchiamo, con un sorriso e con l’aiuto dei colleghi e degli amici di Massimo che interverranno nello spettacolo, di strappare un sorriso che poi diventa una speranza per la ricerca.»
Laurato utilizza un’immagine semplice per spiegare il valore della partecipazione collettiva.
«Una goccia, per quanto piccola, può diventare un oceano grazie al contributo di tutti.»
Un invito che non riguarda soltanto il pubblico dello spettacolo, ma chiunque voglia sostenere iniziative dedicate alla ricerca scientifica.
Il ricordo di “Made in Sud” e degli anni sul palco
Dopo una pausa, l’intervista prosegue con la visione di immagini di repertorio che riportano Ida Piccolo e Peppe Laurato agli anni della collaborazione artistica tra Laurato e Massimo Borrelli.
Il comico ricorda il successo di Made in Sud, le esibizioni al Teatro Augusteo, al Palapartenope e l’entusiasmo di un pubblico che seguiva gli artisti con grande affetto.
Ida Piccolo: Che cosa provi quando rivedi queste immagini?
«Non mi fa male rivedere quelle immagini. Mi fa male pensare a tutto quello che poteva essere e non è stato.»
Il ricordo è legato a un periodo di grande crescita artistica, quando il duo stava raccogliendo risultati importanti e immaginava nuovi progetti.
«Eravamo all’apice del successo di Made in Sud. Potevamo decidere di dare una svolta, di fare un passo, di rischiare. Avevamo ancora tante idee in testa.»
Laurato racconta anche di essere riuscito, negli anni successivi, a rinnovare il proprio percorso professionale, pur conservando il pensiero di ciò che avrebbe potuto realizzare insieme a Massimo.
Il pubblico dell’Augusteo e la forza della comicità dal vivo
Tra i ricordi più vivi c’è una serata al Teatro Augusteo di Napoli, quando Laurato e Borrelli si resero conto dell’affetto che il pubblico nutriva per loro.
«Ci affacciammo alle finestre del Teatro Augusteo e la piazzetta si riempì di persone che ci chiamavano. Eravamo increduli di quello che avevamo realizzato.»
Per Laurato, quella stagione rappresentò anche un momento importante per la comicità televisiva napoletana, capace di dare spazio a giovani artisti e di confrontarsi con i rischi e l’imprevedibilità della diretta.
Il ricordo degli spettacoli diventa così anche un omaggio a un modo di fare comicità basato sull’improvvisazione, sul rapporto immediato con gli spettatori e sulla complicità tra colleghi.
Gli amici sul palco del Teatro Cilea
“Voglio il Massimo Show” riunirà numerosi artisti legati a Massimo Borrelli e alla stagione di Made in Sud.
Tra i partecipanti annunciati durante l’intervista figurano Mariano Bruno, Mino Abbacuccio, Gino Fastidio, Nando Varriale, Francesco Boccia e Ciro Giustiniani, oltre ad altri amici e colleghi coinvolti nell’iniziativa.
La conduzione della serata sarà affidata a Gigio Rosa.
È prevista anche la presenza del professor Davide Melisi, chiamato a raccontare al pubblico il lavoro della ricerca e i progressi compiuti.
Ida Piccolo: Ricordiamo allora l’appuntamento per il pubblico.
«Vi aspettiamo il 15 ottobre. Ogni acquisto di un biglietto è una goccia che può diventare un oceano e dare terreno fertile alla ricerca.»
L’appuntamento è per giovedì 15 ottobre 2026, alle ore 20:30, al Teatro Cilea di Napoli.
«Non perdere mai la speranza»
La parte conclusiva dell’intervista è dedicata a chi sta affrontando una malattia oncologica e alle persone che ogni giorno si prendono cura di un familiare o di un amico.
Ida Piccolo: Quale messaggio vuoi lasciare a chi sta attraversando un periodo difficile?
«Un grandissimo in bocca al lupo. Ci sono situazioni difficili da vivere sia per il malato sia per chi gli sta intorno, perché spesso chi gli sta vicino si sente inerme.»
Laurato invita soprattutto a non perdere la fiducia nella possibilità che la ricerca possa offrire nuove prospettive.
«Al malato dico di non perdere mai la speranza. Non parlo di miracoli: quello che possiamo augurarci è che, con il contributo di tutti noi, un medico o uno scienziato in laboratorio possa trovare una cura.»
È questo il messaggio che accompagna “Voglio il Massimo Show”: ricordare Massimo Borrelli attraverso il sorriso, senza dimenticare la sofferenza vissuta e trasformando l’affetto per lui in un impegno collettivo.
Un appuntamento nel quale la comicità diventa memoria, la memoria diventa solidarietà e ogni spettatore può contribuire a sostenere la ricerca.
Il Salotto di KreaNews, condotto da Ida Piccolo, va in onda su Prima Tivvù – Canale 17 del Digitale Terrestre, ogni mercoledì alle 14:30 e ogni sabato alle 19:30. È inoltre in replica tutti i giorni alle 18:10 su TV Luna – Canale 83 del Digitale Terrestre.
Guarda l’intervista completa sul canale YouTube ufficiale di KreaNews:
