In questo numero l’ospite è davvero un autentico numero uno: Vito Nicola Paradiso. Musicista. Chitarrista. Compositore. Didatta. È difficile identificarlo in una di queste figure. E leggendo quest’intervista ne capirete il perché.
Quali sono state le prime tappe negli studi e nella formazione Musicale?
“Il mio primo approccio con la Musica e la Chitarra l’ho avuto in età adolescenziale. Da autodidatta ho iniziato a conoscere i primi rudimenti direttamente sulla chitarra elettrica; suonavo gli assoli di Carlos Santana con ragazzi molto più grandi di me. Successivamente, verso i 16/17 anni, sono rimasto folgorato dalla bellezza del suono della chitarra classica: iniziai, così, il mio percorso di studi, riuscendo a diplomarmi nel 1987 da privatista con il massimo dei voti e la lode.”
Un autentico colpo di fulmine, direi! Ed i sogni della fanciullezza?
“Essendo nella mia famiglia uno dei cugini più piccoli, ho partecipato a decine di matrimoni di parenti che si sposavano negli anni ‘70/’80. Il ricordo che ho e che rimanevo tutto il giorno affascinato a guardare i musicisti che suonavano durante la festa.”
Ecco come possono nascere e prendere forma i sogni… Quali sono state le passioni di vita?
“Sono sempre stato attratto dal mondo dell’arte in generale. Ho una buona manualità anche nel disegno, ma diciamo che ho continuato con grande passione con l’arte dei suoni.”
Ci racconta quali sono stati i momenti salienti formativi e professionali? I luoghi, le persone care?
“In primis devo tantissimo a mia madre che, sin dal primo momento, ha sempre creduto in me e mi ha instancabilmente supportato nei miei anni di studio. Ho avuto la sfortuna di perdere mio padre quando avevo solo 10 anni, pertanto nella mia vita mia madre è sempre stata un faro e un porto sicuro.
Da studente ho frequentato alcune masterclass con importanti Maestri della seconda metà del ‘900. In maniera particolare devo molto a due musicisti come Alirio Diaz e Alberto Ponce. Anche se con loro ho fatto poche lezioni, mi hanno comunque dato le basi e aperto la mente per iniziare la mia carriera di musicista. In 40 anni di concerti e attività didattica, posso dire che di bei momenti ve ne sono stati veramente tanti. Ma in questo momento me ne vengono in mente principalmente due: 9 gennaio 2019, giorno del compleanno di Domenico Modugno, nella Sala della Lupa di Montecitorio, ho tenuto un intero concerto di mie trascrizioni alla presenza della famiglia Modugno e in quell’occasione da parte della moglie Franca Gandolfi, ho ricevuto uno dei complimenti più belli (… mentre suonavi immaginavo mio marito di fianco a te che cantava). Nel 2012, poi, il premio Chitarra d’oro per la Didattica al XVII Convegno Internazionale di chitarra con la motivazione: Autore del metodo la Chitarra Volante – Edizioni Curci – che ha avuto un grandissimo successo di vendite diventando un vero e proprio best seller della didattica musicale. Se nei conservatori abbiamo classi piene di giovani chitarristi lo dobbiamo certamente anche a Vito Nicola Paradiso.”
Passiamo ad una parte più frivola, meno istituzionale. Per esempio: un proverbio caro; un colore speciale; qualche curiosità sia lavorativa che non.
“Scherzando con i miei studenti, impongo loro i ‘10 Comandamenti del Paradiso’. Dieci piccoli suggerimenti per l’approccio allo studio della chitarra che sono presenti anche nel metodo de La chitarra volante. Cromaticamente non c’è un colore specifico che mi attiri più di altri. Come nella musica non posso affermare che mi piace più una nota di un’altra.”
Una squadra preferita?
“Amo il calcio e da bambino sono stato tifoso della Juventus, ma devo dire che con la maturità ho scelto il Napoli, anche perché sono del sud e credo molto nelle capacità della gente del sud.”
Meno male… ma non poteva essere diversamente! Torniamo seri: il suo rapporto con Napoli?
“Napoli è una città che amo molto e ci torno sempre molto volentieri. Ho diversi colleghi campani con cui ho un bellissimo rapporto professionale e di sincera amicizia. A Napoli nella mia carriera ho tenuto diversi concerti solistici e masterclass per orchestra di chitarre, in particolare ricordo un bellissimo concerto nel Castello del Maschio Angioino con un’orchestra di oltre 100 ragazzi provenienti dal centro e sud Italia.”
Qualche personaggio famoso e/o di riferimento?
“Nel mondo della chitarra torno a ripetermi con Alirio Diaz e Alberto Ponce e aggiungerei il compianto Thomas Heck, ricercatore storico della vita del chitarrista ottocentesco Mauro Giuliani. Nel 2013 sono stato ospite nella sua casa a Santa Barbara in California e con i suoi consigli mi ha “aperto le porte” negli Stati Uniti, facendo conoscere la mia musica nel continente americano.”
Se non fosse ciò che è… sarebbe?
“Non saprei. Sicuramente avrei comunque fatto un lavoro creativo, non so dire quale, ma ne sono convinto…”
Veniamo ad una domanda impegnativa. Cosa vuole trasmettere con la sua Musica?
“Devo essere onesto, non ho mai studiato composizione, tutto quello che scrivo è frutto del mio vissuto e delle mie esperienze. Compongo musica descrittiva e quindi mi piace creare Musica che racconti qualcosa: luoghi, personaggi, stati d’animo ecc… ma quello di far arrivare la mia musica prima al cuore delle persone e poi alla mente.”
Provate ad ascoltare: Oremus in Assisi. E confrontiamoci su ciò che ne pensate. Ci può rivelare un luogo del cuore; un piatto un fiore caro; un’emozione?
“Amo molto la mia terra, vivo in una cittadina di circa 26.000 abitanti sull’altopiano delle Murge baresi e ai confini con la Basilicata. Aria buona, natura incontaminata e cibo ottimo.”
Prossimi eventi ed obiettivi?
“Il 2025 è stato un anno molto intenso, compreso l’uscita del nuovo disco ‘The America Southwest’ -etichetta discografica americana Soundset Recordings -. In questi primi due mesi del nuovo anno ho preferito rilassarmi un po’. Da marzo riprendo con concerti, masterclass e workshop in tutta Italia, Germania, Serbia, Montenegro, Spagna e Turchia. Diverse orchestre chitarristiche.
Per tutti coloro che ci leggono via web ecco dei riferimenti utili
https://www.vitonicolaparadiso.it/
https://www.musicandbooks.edizionicurci.it/persone/vito-nicola-paradiso/
https://www.youtube.com/c/VitoNicolaParadiso-chitarravolante/videos
Grazie Maestro: per la sua presenza e la sua generosità nel raccontarsi. A tutti noi con la precisione e semplicità propria dei veri numeri uno. In bocca al lupo! Ed anche grazie. Buona Musica a tutti.
Antonio Ruggiero
Instagram: @a.ruggi
